Il Tribunale di Roma in  una recente sentenza (sentenza del 19/05/2017) ha ritenuto che il comportamento del padre convenuto in giudizio avesse leso gravemente “i diritti fondamentali della figlia, non contribuendo alla sua cura, istruzione, mantenimento pur essendo a conoscenza del possibile legame di filiazione” .

Il Giudice adito, infatti, ha affermato che, nel caso di specie, fosse ravvisabile ” incontestabilmente la piena violazione degli obblighi genitoriali primari in quanto connessi alla cura all’educazione, all’istruzione, al mantenimento da ritenersi fondamentali per il corretto sviluppo di una psiche in formazione quale quella di un minore”.