Il Tribunale civile di Alessandria, nella sentenza n. 812 del 14-08-2017, ha applicato il principio stabilita dalla Suprema Corte nella recente sentenza 11504/2017, in cui si stabilisce che “ai fini della concessione dell’assegno di mantenimento, l’unico criterio cui occorre fare riferimento è l’autosufficienza economica del coniuge”, ritenendo che “in tema di divorzio, deve essere escluso il riconoscimento dell’assegno alla ex moglie che ha il conto cointestato con il convivente anche se non lavora. Per soddisfare le sue esigenze di vita, infatti, la donna può e deve fare affidamento sui redditi messi a disposizione dal nuovo compagno”.9939816213_e775126536_m